Il marrone, un’eccellenza locale

Camminando sui crinali del Mugello è facile rimanere affascinati dagli alberi di castagno, piante dai grossi tronchi che spesso superano anche il metro di diametro. Si tratta di “monumenti vegetali” dalle forme asimmetriche, conseguenza di innesti e potature, e dalle chiome verde brillante.

Nel Mugello il castagno è stato soprannominato “albero del pane” per il suo ruolo fondamentale nella vita e nella cucina locale. La coltivazione dei suoi frutti risale ai tempi antichi e per la popolazione ha sempre rappresentato una preziosa eccellenza del territorio e alimento base della propria alimentazione.

LE CARATTERISTICHE E LA FILIERA CERTIFICATA 

Il marrone del Mugello è rotondo, con una buccia sottile marrone con striature chiare. Il suo sapore è dolce. Dal 1996 è riconosciuto dall’Unione Europea come Indicazione Geografica Protetta IGP, perché è rappresentativo dell’ecologia, dello scenario e delle tradizioni locali. Dalle marronete al prodotto confezionato e pronto per la vendita, l’intera filiera deve rispondere a precisi requisiti. Sotto il controllo della camera di Commercio di Firenze, la certificazione IGP inoltre comprende anche il prodotto secco e la farina, i derivati del prodotto che possono essere gustati durante tutto l’anno. A San Godenzo vengono prodotte alcune delle farine di marroni migliori d’Italia, più volte premiate nei principali concorsi nazionali. La tutela del prodotto è di competenza del “Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali”.

Nel 2007 è stato fondato il Consorzio Marrone del Mugello IGP che ha come obiettivo la promozione e la diffusione del marchio ed è composto da produttori che hanno creato un sistema di controllo per garantire la qualità del prodotto e assicurare il rispetto del disciplinare di produzione. La sua sede è presso l’Unione Montana dei Comuni del Mugello e il suo Presidente è Emanuele Piani, attuale sindaco di San Godenzo.

La raccolta del marrone avviene tra ottobre e novembre, mesi nei quali questo frutto viene celebrato con numerose feste e sagre. Nel territorio di San Godenzo appuntamenti da non perdere sono “La ballottata” che si tiene a Castagno d’Andrea le ultime due domeniche di ottobre e la “Festa delle bionde” a Castagneto.

ALLA SCOPERTA DEL MARRONE, TRA STORIA, NATURA E DEGUSTAZIONI 

Per conoscere e far apprezzare il marrone e la sua tradizione, alcune realtà del territorio organizzano esperienze aperte al pubblico:

  • Le Marronete Lalli di San Godenzo, nel periodo della raccolta, aprono le porte per offrirti un’esperienza unica: una giornata nel castagneto, dove potrai scoprire il processo e partecipare alla raccolta dei pregiati frutti autunnali. Leggi qui se vuoi saperne di più.
  • Presso l’Azienda Agricola Le Casine potrai conoscere le caratteristiche del marrone, dalla coltivazione alla produzione, concludendo la visita una pranzo a base di prodotti dell’Azienda e del territorio. Tutti i dettagli per prenotare l’esperienza si trovano qui.
  • Insieme ad Elena, GAE da due decenni e fondatrice di TERRÆ Trekking, puoi invece cimentarti nel MarronTrek: un cammino nei boschi di castagne e faggi, in un percorso conoscitivo degli elementi che costituiscono la foresta. L’esperienza si conclude in rifugio con un pasto conviviale a base di prodotti locali, marroni e buon vino. Scopri di più.
  • Visitare un seccatoio è un’esperienza suggestiva anche fuori stagione. In primavera ed estate Roberto della Castanicoltura Il Casone offre un’esperienza per conoscere da vicino un antico seccatoio, circondato da castagni secolari. Leggi i dettagli.